Chi ha partita iva lo sa bene: restare a casa non è un optional.
Quando si è in proprio, infatti, anche una malattia non grave o un semplice infortunio possono essere un bel problema; si perdono giorni di lavoro, non si guadagna. Esiste una soluzione? Sì: la polizza Infortuni 2.0 di Unicanavese, che consigliamo ai liberi professionisti come Susanna, la protagonista della nostra storia di oggi.
Insieme a Stefania e Loredana gestisco il salone Trepuntozero Parrucchieri di Rivarolo Canavese. Dopo anni di sacrifici e lavoro sodo, posso dire che la mia attività funziona e sta andando a gonfie vele.
Quando non sono alle prese con forbici, tinte e phon, mi piace andare in montagna: mi rigenera e riesco a tenere alla larga le preoccupazioni.
Non avevo mai pensato a quanto fosse importante la mia salute fino a quest’estate quando, durante una passeggiata in alta quota, cado e mi faccio male.
La diagnosi è chiara: distorsione al ginocchio, brutta, bruttissima.
Lo sconforto è alle stelle; ho partita iva e non posso permettermi di stare a casa per molto tempo, ho il negozio da mandare avanti e le mie meravigliose clienti da accontentare.
Per fortuna, tempo prima, avevo stipulato con Unicanavese la polizza Infortuni 2.0, perfetta per i lavoratori autonomi: sono riuscita a fare e cure e la riabilitazione necessarie che mi hanno permesso di tornare in salute senza essere costretta in casa per troppo tempo.
Grazie a Unicanavese mi sento protetta grazie a una buona copertura infortuni e malattia pronta ad assistermi in caso di bisogno.


